Dopo aver implementato Zoom Contact Center, il team ha subito colto una nuova opportunità promettente. Uno dei loro contratti telefonici stava per essere rinnovato e hanno approfittato dell’occasione per migliorare il loro sistema frammentato.
In quanto azienda globale, AVI-SPL aveva diversi fornitori di servizi di telefonia nelle varie regioni, ciascuno con la propria fatturazione e gestione. Il team desiderava consolidare il tutto in un unico provider telefonico globale, con funzionalità cloud e un’esperienza di amministrazione più semplice.
"Avevamo diversi fornitori a livello globale e ognuno di loro aveva un portale diverso, quindi dovevamo gestire molti ambienti diversi contemporaneamente. Era piuttosto complesso", afferma Derrick. "Cercavamo qualcuno che potesse soddisfare le nostre esigenze, consolidando il maggior numero possibile di fatture globali e offrendo un unico punto coerente in cui gestire tutto".
In particolar modo, il nuovo sistema doveva essere in grado di integrarsi con Microsoft Teams tramite direct routing.
"Tra le altre cose, dovevamo valutare se il provider di telefonia fosse in grado di integrarsi con le nostre linee Microsoft Teams", afferma Derrick.
Poiché il consolidamento era uno degli obiettivi principali, il team di AVI-SPL ha riconosciuto i vantaggi di aggiungere un ulteriore prodotto al proprio portfolio Zoom. "Per noi è stata una scelta ovvia esplorare cosa potevamo fare con Zoom per ampliare la nostra presenza, favorire il consolidamento e semplificare un po’ la gestione. Zoom Phone poteva integrarsi con Zoom Contact Center e poi estendersi anche alle riunioni, quindi se fosse stato necessario trasformare la gestione di una richiesta specifica in una videochiamata, avremmo potuto farlo sulla stessa piattaforma. Inoltre, poter integrare le nostre linee vocali Microsoft team tramite direct routing è stato un aspetto davvero convincente", ha detto Derrick.